Udine Mercoledì 15 Aprile Presentazione Corso Comunicazione ed Ipnosi ericksoniana 2009

 

Il viaggio Il viaggio della vita Il viaggio nell’anima o dell’anima

 

Il viaggio è un termine generico….
Chi non ha mai fatto viaggi?
Qualcuno senza essere sciamano lo fa sempre e si ferma nello spazio angusto di un sottoscala….gli pare di vedere ma non vede nulla, se non la castrazione del ritorno,
perché quel viaggio non ti cambia dentro.
Noi non parliamo di quel viaggio…ma del desiderio di partire, di mutare qualcosa nella nostra vita, di conquistare, il centro di un bersaglio, come freccia che dall’arco scocca, di raggiungere una meta, fosse solo anche una semplice carezza….

Il viaggio della vita….molti hanno paragonato metaforicamente la vita ad un viaggio, il viaggio di Ulisse … noi desideriamo compierlo con meno avversità, consci dei nostri limiti ed al contempo desiderosi di superarli, non vogliamo metterci contro gli Dei, ma vogliamo liberamente raggiungere un nostro obbiettivo, da quello quotidiano, a quello di fine settimana, a quello di fine mese, a quello di fine anno, a quello dei prossimi dieci anni, a quello della vita…..Il segreto è farlo per tappe successive…
Senza perdere di vista quello che ci passa accanto, conservando la curiosità di un bambino che scopre il mondo e gli altri….
Riscoprendo le modalità di comunicazione che riguardano tutto il nostro essere, dalla percezione della realtà, dalla sua immagine, al suo ascolto, per distoglierci dal vortice dei pensieri, dalla ragnatela dei se… e dei ma…..e dei forse….

 

Il viaggio nell’anima o dell’anima, perché l’anima viaggia quando la si vuole lasciare viaggiare, noi manterremo la comunicazione con l’anima che viaggia, come un sottile e resistente filo che sottende un aquilone…e sull’aquilone- anima che viaggia, oltre all’Aquila ferita, ci riversiamo tutte le speranze, i sogni, i desideri, i voli che abbiamo sempre tardato a compiere.

 

Quando realizziamo la sintonia e la sincronia con la nostra anima realizziamo la armonia con noi stessi, e quando siamo noi stessi, siamo felici di esistere e di fare…perché ogni passo è nella direzione del vento, che tutto pulisce e tutto porta via, anche i pensieri, e seguendo il vento non c’è fatica….

Ora chiudiamo gli occhi….siamo pronti a spiccare quel volo….concentratevi su voi stessi, fate un respiro profondo, che vi dia la leggerezza dell’aquilone.

 

Molto bene…..

 

Ora lasciate che le energie negative si disperdano sotto i vostri piedi e che la terra le disperda….

 

Molto bene.

 

Immaginare di farlo è già un po’ farlo…

Ora fissate le mie mani, l’oggetto che scintilla, fissatelo attentamente, lasciate che le mille facce della pietra riflettano le mille vite che vi attendono, i mille punti di vista che già avete ma che non sapevate di avere e che avrete sempre di più….

 

Se vi piace fare altre cose fatele….scegliete voi….scegliete un tramonto e su quei colori sciogliete le vostre tensioni….osservate i colori dei fiori di un prato, sfiorateli con la mano, ascoltate il suono che porta l’aria che arriva fino a voi, lasciate che i colori dei fiori di un prato colorino i vostri pensieri e ne sciolgano le ansietà….come se fosse neve che si scioglie al sole,a questo sole che finalmente è arrivato….

Ascoltate la mia voce…la mia voce sarà quella che voi volete ascoltare, sarà del tono e della intensità che vorrete, sarà pura e cristallina come acqua di roccia, e la udrete sempre, forte come una canna che si piega ma non si spezza, sicura come la mano che vi stringe, sicura come la carezza, sicura come il ritorno, e la udrete nel vento, nella pioggia, nel rumore e nel silenzio, sarà con voi, sarà dentro di voi, ad accompagnarvi in questo viaggio…..Buon viaggio amici….Buon viaggio Mercoledì 15 Aprile ore 20,30 Ordine dei Medici di Udine in Via Diaz 30
La presentazione del Viaggio a Udine….

 

Il costo? E’ stato modificato al ribasso per consentire a tutti di poter partecipare …..Buona vita

Copyright © 2004-2008 [Gilberto Gamberini]. Tutti i diritti riservati.

fonte www.gilbertogamberini.it

 

 

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Udine SALA CONFERENZE ORDINE DEI MEDICI, VIA DIAZ 30

Il Corso è stato accreditato con 18 crediti  ECM Per: Medico Chirurgo Area Interdisciplinare, Odontoiatra, Farmacista, Psicologo, Assistente Sanitario, Dietista, Educatore Professionale, Fisioterapista, Igienista dentale, Infermiere, Infermiere Pediatrico, Logopedista, Ortottista, Ostetrica, terapista Occupazionale.

Verranno accettate le prime 50 schede di iscrizione pervenute e complete in ogni parte entro il 12 aprile p.v. Le domande non complete non verranno accettate. Per il rilascio dei crediti formativi è OBBLIGATORIA la frequenza a tutte le giornate

Docente del Corso: Dr Gilberto Gamberini Referente per il Friuli Venezia Giulia della Società Medica Italiana di Ipnosi e Psicoterapia (SMIPI)Autore del libro “IPNOSI dilatare la mente per conoscere e trasformare la realtà”  

Patrocinato dall'Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia Udine e dal Club Unesco di Udine aderente alla Federeazione Mondiale UNESCO

PROGRAMMA DEL CORSO  

Incontro di presentazione e di pre-iscrizione - Ordine dei Medici della provincia di Udine Via Diaz 30 Mercoledì 15 APRILE  alle ore 20,30 

Per  comunicazioni, informazioni e costi http://www.gilbertogamberini.it  alla  voce Corso

e mail: info@gilbertogamberini.it    cell : 347 96 65 627

Mercoledì: 06 Maggio 2009: Ore 19,00-21,00 ore 21,15-23,00

Il Viaggio. Il viaggio della Vita Un Viaggio nell’anima

 

Mercoledì: 20 Maggio 2009: Ore 19,00-21,00 ore 21,15-23,00

Istruzioni di viaggio Modalità particolari di viaggio

 

Mercoledì: 03 Giugno 2009: Ore 19,00-21,00 ore 21,15-23,00

Come raggiungere la meta Gli obbiettivi del viaggio Le Risorse di cui disponiamo Limiti che abbiamo

 

Mercoledì:17 Giugno 2009: Ore 19,00-21,00 ore 21,15-23,00

Il viaggio come favola, senza cadere vittima di suggestioni. Viaggio nel trattamento del dolore e nella analgesia  

 

Mercoledì: 01 Luglio 2009: Ore 19,00-21,00 ore 21,15-23,00

Alla ricerca del ben essere e del benessere. Il raggiungimento della felicità Nel viaggio non vi sono resistenze ma solo desideri che esprimono la volontà di andare in altre direzioni Gradevolezza della persona, della comunicazione, dell’interscambio culturale o del prodotto che esprimiamo

 

Mercoledì: 08 Luglio 2009: Ore 19,00-21,00 ore 21,15-23,00

Il viaggio nel tempo, regressione a vite passate o   semplicemente attingere e nutrirsi alla fonte della memoria inconscia In ogni caso una terapia.

 MODULO DI ISCRIZIONE

 Per comunicazioni, informazioni e costi: email: info@gilbertogamberini.it  Tel : 0432.852273   Cell : 3479665627

Per i Medici e Psicologi verrà rilasciato un Diploma in Comunicazioe ed Ipnosi Ericksoniana

Per gli altri partecipanti un diploma in Comunnicazione Ericksoniana

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Non tenere dentro le cose...buttale fuori. E' un concetto che ritroviamo anche nella Medicina Energetica (Agopuntura) e in Omeopatia....

Un'ipnosi particolare che segue i ritmi del corpo, assecondadone i meccanismi liberatori naturali....E’…molto…positivo…che…lei… abbia…focalizzato…tutto…il suo…disagio…su quella poltrona…così…se ne è…liberato… completamente…e…definitivamente…E’ molto meglio che tutto quello che disturba o che ci angoscia fuoriesca all’esterno piuttosto che rimanga dentro di noi. La scelta del paziente di focalizzare tutto su quella poltrona è una scelta inconscia che non è vagliata dalla mente razionale. Bisogna sempre incoraggiare tutto quello che proviene dall’inconscio....

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più che metodo, uno stato mentale che possiamo fare nostro.....Sei molto rilassato..molto bene, e ti sembra quasi di non sentire più il tuo dito pollice, o forse non senti più il tuo piede o forse è la mano, forse non senti più la gamba....E’ possibile che la tua gamba sia in quell’angolo laggiù… oppure altrove…Ma, forse, è il ginocchio dx che si confonde col ginocchio sx ….Il ginocchio di sx si confonde colla spalla dx oppure viceversa….La spalla dx si confonde col naso…si dissocia l’idea unitaria del corpo con messaggi contrastanti e paradossali, fino al punto di non riuscire più a capire quanto è forte e dove è localizzato il dolore.....La zona dolorosa diventerà insensibile, completamente insensibile….

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22
apr
2008

M.H Erickson: Ipnosi dell'insonnia

18:01 gilberto91


Distrazione.....progressione aritmetica del sonno....Prescrizione del Sintomo ....Rilassamento frazionato....Confusione....Prescrizione paradossale.....L'autoipnosi....Il rilassamento per obbiettivi....Di freguente, l’errore sta in noi, nel modo con cui ci mettiamo in relazione con noi stessi, perchè il sonno è l’ultimo atto di tutta una serie di atti, che iniziano fin dal primo mattino, se tutto quello che facciamo,durante il giorno, non è in sintonia con noi stessi e non è accettato nel nostro inconscio, quando saremo in una situazione mentale in cui l'inconscio è prevalente, come prima di addormentarci alla sera, emergeranno tutte le nostre contraddizzioni....

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22
apr
2008

Il doppio legame? Chi è costui?

17:43 gilberto91


Il doppio legame è parte del linguaggio usato in ipnosi.....E' un linguaggio particolare....Una specie di condanna....ma...ai giardini dell'Eden ....scappando dai lavori forzati, a cui ti costringono i tuoi pensieri....

L’obbiettivo del doppio legame è quello di indurre un cambiamento.situazioni di false alternative che hanno in comune una soluzione positiva per la persona, differita soltanto in senso temporale. La persona è dannata -in senso positivo- a fare una qualche cosa se accetta l’illusione d’alternative proposte dal doppio legame...qualsiasi cosa faccia nell’ambito della scelta proposta, è condannato a rimanere...o ad avviarsi, se non c'era ancora, verso i giardini dell’Eden... è un bel viaggio non c'è che dire.....

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e quindi dell'ipnosi....che è il mezzo per comunicare con l'inconscio.....

Il paradosso è una contraddizione tra due livelli logici diversi...Nel paradosso la comunicazione che viene data al paziente non si può né eludere né capire chiaramente. Il paziente è spiazzato nella sua logica e diventa recettivo ad altre suggestioni. Milton H. Erickson diceva: "L'inaspettato può sempre fare deragliare dei pensieri!"...Il paradosso è una contraddizione logica che, se giunge del tutto inaspettata, spiazza il paziente e lo porta a cercare rifugio nella parte emotiva inconscia....Il paradosso obbedisce alla legge del tutto o niente....

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06
nov
2007

Terapia del dolore La sedia

16:35 gilberto91


Cerchiamo di focalizzare su quella sedia tutto il suo dolore....

la stacchiamo dal corpo e la lasciamo su quella sedia

che possiamo vedere, percepire, ascoltare, come una cosa che non ci appartiene più.......

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06
nov
2007

Terapia del dolore Lo schermo

16:30 gilberto91


la visualizzazione di una sensazione come il dolore....

è un cambiamento di canale sensoriale....

della percezione del dolore....

Si fa visualizzare su un monitor o su uno schermo,

il dolore (che di per se e` una percezione interiore)

come fosse una immagine.....

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06
nov
2007

Terapia del dolore Il ghiacciolo

16:21 gilberto91


La zona, che scelgo come obbiettivo o che sceglie il paziente,

diventerà fredda ed insensibile

completamente fredda ed insensibile,

come un ghiacciolo,

e tutto il resto sarà caldo e perfettamente funzionante, come sempre,

 e non dovrà più ascoltare quel vecchio e noioso borbottio del dolore.....

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06
nov
2007

Terapia de dolore Il guanto

16:13 gilberto91


Proviamo a visualizzare
.....TRASFERISCO quella sensazione di insensibilità nella parte del corpo che mi occorre e mi chiedo se preferisco SENTIRE o non sentire il dolore, la risposta me la do immediatamente, preferirei ascoltare un gesso che stride sulla lavagna o una dolce melodia che mi concilia con me stesso e con la mia vita? .....

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Ci sono le verruche
, ma ci sono anche i guerrierini, che le assalgono da tutte le parti!”....“Il vento secco del deserto, le asciugherà!” ....

l'immaginario.....come ipnosi.....

Qualsiasi altro tuo problema può "asciugarsi" ed abbandonarti.....

Sei  tu che dai forza ai tuoi problemi ......

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le malattie, i comportamenti e gli avvenimenti (manifestati) della nostra vita provengono da una situazione emozionale non conclusa nella storia dei nostri genitori ed antenati.....Sono le prospettive presenti e future che ci mantengono in vita.... non solo la soluzione di un problema del passato... sempre che poi si possa evidenziare un unico problema e non una modalità di approccio alle cose che ha creato i problemi...

Ipnosi Non solo regressione ma anche evoluzione......

 

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22
ago
2007

L'autoipnosi

18:22 gilberto91


Occupando tutti i canali sensoriali
, creiamo una situazione di sovraccarico sensoriale che prende tutto il nostro essere. Possiamo guardarci dal di dentro come fossimo in un film. E’ una cosa che tutti sappiamo fare, solo che spesso non ci rendiamo conto di poter fare......

 

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22
ago
2007

Rispecchiando si può cambiare?

18:03 gilberto91


Qualsiasi movimento naturale od automatico il paziente compie nel corso della seduta, deve essere preso in considerazione per il suo valore metacomunicativo, cioè come comunicazione non verbale all’interno della comunicazione. Il terapeuta ricalca con le parole quello che vede, ascolta e sente e che anche il paziente può vedere, ascoltare e sentire....M.H.Erickson diceva..Cominciai ad osservare le persone e l’ambiente. Ben presto imparai che le mie sorelle potevano benissimo dire no quando volevano dire sì. Oppure potevano dire sì e contemporaneamente intendere no… Così cominciai a studiare il linguaggio non verbale e il linguaggio del corpo...

Rispecchiando si può cambiare.....

 

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Corso di Ipnosi e Comunicazione Ericksoniana 2007
, corso riconosciuto con punteggio ECM, patrocinato dall’Ordine dei Medici, dal Club Unesco di Udine. ....Consegna dei Diplomi del 27 Giugno 2007.....

Alle 20.30 Lectio magistralis del Prof. Gianluca Ruggeri, docente di Psicologia dell’Università di Bologna.....

Ore 21 Post test ECM Valutazione dei partecipanti al corso, docente-candidato.....

Alle 21.30 Susanna Huckstep consegnerà i diplomi in Ipnosi e Comunicazione Ericksoniana ai Medici e agli Psicologi che hanno frequentato il corso,e il Diploma in Comunicazione Ericksoniana ai laureati e diplomati in altre discipline......

Consegna dei Diplomi ad Honorem: al Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Udine Dott. Conte,

al Presidente del Club Unesco di Udine dott.ssa Renata Capria D’Aronco

al Presidente AMMI, dott.ssa Luciana Panarese,

all’attore Raffaello Balzo, che sarà presente alla premiazione,

a Don Pierangelo Ondei della Congregazione di Don Orione cui anche quest’anno sarà devoluta una donazione per il Progetto “Ragazzi di Strada” in Romania,

Al Presidente del Consiglio Provinciale della Provincia di Bologna dott. Maurizio Cevenini......

Alle personalità distintesi nella trasmissione Dolce e Amaro....

Un ringraziamento ai partecipanti al corso.....

Un grazie particolare alla partecipante più lontana, che da Roma ha raggiunto espressamente Udine......

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L’ipnosi non si differenzia dal normale sonno e quando si sviluppa in modo completo corrisponde alle varie fasi del processo dell’addormentarsi… si differenzia dal sonno normale solo per l’introduzione del rapporto tra il soggetto e colui che lo fa addormentare...annunciando in tono sicuro e tranquillo alla persona da ipnotizzare il sopravvenire dello stato ipnotico e delle sue caratteristiche dunque suggerendole a parole l’ipnosi… davvero in questo caso la parola è diventata magia....Nella terapia praticata attraverso l’ipnosi autoritaria gli scopi erano nobili in quanto si cercava un mezzo valido per togliere dei sintomi patologici ma nella modalità di imporre il proprio metodo e la propria verità si creava il paradosso che si sceglievano le persone obbedienti ed in pratica si scartavano i buoni soggetti ipnotici cioè quelli in grado di elaborare di porsi da un punto di vista diverso rispetto al proprio problema di cambiare e quindi in ultima analisi di avviare un processo di guarigione attingendo alle potenzialità profonde sopite in ognuno di noi..... soggetti ubbidienti sono pochi non rappresentano più del 15 % della popolazione per cui quel tipo d’induzione si addice a poche persone. Mentre i soggetti elaboranti sono tutti purché si rispettino i loro modi ed i loro tempi, strettamente personali....non esiste un sistema migliore valido per tutti i pazienti non esiste neppure un sistema, ma una modalità di comunicazione in rapporto a quel paziente ed in rapporto alle sue aspettative positive. La camera può essere anche luminosa e rumorosa basta elaborare gli elementi situazionali ambientali e personali ricalcando, cioè rispecchiando quello che il paziente sta vivendo. .....

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30
mag
2007

Il Linguaggio dell'Ipnosi

17:57 gilberto91


Affermazioni verificabili, meglio più di una, unite ad affermazioni fantastiche
che però hanno in comune le carattetteristiche che sono rispettose e positive per il paziente, esprimono una sua aspettativa, una speranza gradevole....Essendo vere e verificabili le prime....come può può fare un bel respiro profondo e sentire il suo respiro....vengono accettate anche le ultime non verificabili, che non sono necessariamente in relazione di tempo e di causa con le prime, per esempio ..... il lasciarsi andare.

La transizione (et) crea questo rapporto. M..H.Erickson lentamente ampliava le possibilità di Donald Lawrence nel getto del peso. Un giorno gli disse: “Ora hai quattro anni di più Donald. Andrebbe proprio bene che ti prendessi la medaglia d’oro”. Sidney Rosen commenta: “La prima frase è vera; la seconda parte della frase potrebbe essere vera. Sovrapponendole Erickson le pone sullo stesso piano”. ......

e non dimenticate l'uso della voce e della parola Ogni singolo aspetto è un pezzo del puzzle che si incastona per fornirvi una figura chiara di quanto accade......Da soli è difficile....non abbiate mai stanchezza nell'imparare....non ricercate solo dei pezzi di carta....

non frequentate i corsi per spendere ma per imparare....

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L’assonanza e l’analogia consentono di ricordare e di risalire ad un evento, riicreandolo, nell’hic et nunc, come se avvenisse in quel preciso momento. ...

Ulteriori elementi secnici ed interpretativi che si avvicinano ancora cora di più alla massima realizzazione dell’Inconscio: il film fantastico del sogno, in cui elementi consci, e inconsci subliminali si uniscono come un immaginario, che si può conoscere e controllare e ricondurre ad un fine terapeutico.

Il terapeuta è maggiormente regista e sceneggiatore, il paziente è maggiormente attore, la differenza tra una seduta normale di Regressione spazio temporale non è sostanziale..Spesso in psicoterapia, in Ipnosi, e nella Comunicazione, ma non solo, si dicono le stesse cose, ma in modo apparentemente diverso......Quello che conta è portare il paziente a compiere il suo viaggio alla ricerca della origine e della memoria delle cose ed accompagnarlo in tale ricerca .......perché è la solitudine che alimenta i pensieri e li rende ciclopi e maghi, forze troppo grandi per un semplice uomo .....Perchè l'uomo è solo e  senza forze, fragile come carta velina..... candela al vento direbbe Elton Jhon.....

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02
apr
2007

L'ipnosi regressiva

21:25 gilberto91

Non esiste l'ipnosi Regressiva di per se...

 è una trance più profonda, che si  ottiene approfondendo la seduta di ipnosi, ed avviene per gradi, fino a regredire alla nostra infanzia.

Qualcuno parla anche di Vite precedenti


Discorso a cui si rifaceva Sodaro di Roma e ora Angelo Bona di Bologna
Personalmente non escludo nulla e mi limito ad osservare e ad approfondire
senza esprimere giudizi
Fare ipnosi presuppone una duttilità mentale e profonda osservazione senza
la quale non è possibilie il ricalco del paziente e quindi la regressione.


Qualunque cosa vogliate fare fatelo con calma e con i tempi dovuti
diffidate di tutto quello che vi  promette rapidamente di ottenere tutto senza
sforzo.

Gilberto Gamberini

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A volte ci chiediamo come ottenere certi fenomeni....spesso avvengono spontaneamente perchè l'ipnosi è un fatto naturale.....è un contatto profondo con il nostro ancestrale....quando noi lasciamo divagare la mente....quando le parole che ci dicono.....quando le immagini che vediamo e le sensazioni che proviamo divengono uno stimolo ad altri collegamenti sempre più profondi.....fino a farci trovarci altrove in un altro luogo e in un altra dimensione.....magari indietro nel tempo....sempre più piccoli, sempre più bambini.....

Un ambiente ipnotico regressivo di sofferenza quale quello di una mancanza affettiva, di cibo, o delle sicurezze abituali favorisce una regressione spontanea: Il ritorno all"io bambino”  ….

ed è in quella anomalia, quando lasciato a se stesso, che il tornare bambino cessa di essere un evento positivo….

ma diviene una regressione spontanea, non assistita, un ritorno in utero, un nascondersi nel ventre materno…un accovacciarsi fetale….un ripiegarti su te stesso.....ed in quegli anfratti temporali ritrovare sofferenze lontane.....Non è vero che la sofferenza ti migliora, ti sublima o ti fa evolvere......anche fissare un tramonto o un quadro di Monet ti fa gli stessi effetti senza però farti soffrire.....

 

 

 

 

 

 

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non chiedetevi razionalmente quello che dovete fare…. fatelo emozionalmente…. attingendo ai ricordi che avete… come diceva Erickson…. l’ipnosi è semplicemente il processo del ricordare…..Applicate gli schemi rappresentazionali...la voce e la modulazione del tono della voce…. elaborazione di situazioni ambientali e personali….. seguite una sequenza… distraetelo….fatevi raccontare dove e quando e come il paziente ha trascorso le sue vacanze.... fategli rivivere quei momenti come se lui fosse là veramente.,. fatevi coinvolgere ed interagite con lui.... usando un linguaggio che comprenda sensazioni, suoni ed immagini...Se il paziente è teso… rimarcate la sua tensione….. non dovete contraddire quello che il paziente vi comunica…. se non capite domandate….Quando avete fatto l’induzione….. dategli un ulteriore imput…. Contate da uno a 3 fatelo divenire un biglietto di andata e di ritorno…. quando conterete 1 dovete descrivere una sensazione in modo rapido e soddisfacente....Contate 2 dovete descrivere un’immagine ….Contate 3 Descrivete un suono, per toccare il canale auditivo….Poi se il vostro paziente sta bene dove sta e ha raggiunto il luogo che voleva raggiungere non fate altro…. seguite il suo ritmo…. lasciatelo un attimo nel silenzio….quando tutto è stato fatto tornate indietro…. fategli capire che tornate indietro…. cambiate tono della voce… altrimenti non capisce che è un biglietto di ritorno….tornate indietro come se fosse un rewind….quello che avrà imparato non lo dimenticherà …. ed ogni volta che lo vorrà ritrovare basterà ricontare dal numero 1 al numero 3 …..Ora….a seconda dei casi… e a seconda del vostro lavoro applicherete diversamente quanto imparato… chi è medico lo applicherà su un paziente nelle sue diverse specialità….. chi non è medico lo applicherà per comunicare meglio con gli altri, nel lavoro e nella vita privata…. e tutti voi medici psicologi o altro lo applicherete per voi stessi….

continua.....

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29
lug
2006

La Voce e la Parola Il Rapport

00:22 gilberto91

La Voce e la Parola
Per entrare in comunicazione, per creare rapport con gli altri uno dei primi ritmi a cui ci adeguiamo, cioè che ricalchiamo, è quello della loro respirazione.... Le parole entrano in sincronia con la sua inspirazione. E’ come se si sciogliessero nel suo sangue assieme all’ossigeno, per poi raggiungere il profondo dove sono assimilate elaborate e consumate. Poi quello che resta fuoriesce all’esterno, assieme all’espirazione, alla ricerca d’altre parole... Il contare in crescendo, per esempio dal numero 1 al numero 10, sulle inspirazioni fornisce al altri una serie di istruzioni per apprendere e per fare, mentre il contare in decrescendo dà una serie di segnali per ritornare....L’altro sente la voce che proviene dall’esterno come se provenisse dalla propria testa. La voce del terapeuta diventa la sua voce interna.

continua....

 

Il Rapport

Creare rapport significa rispecchiare, ricalcare.... sintonizzarsi con quel paziente in modo tale che la comunicazione sia fluida e coinvolgente . Il rapport si instaura uniformandosi al comportamento del paziente. Bisogna sempre osservare il comportamento del paziente ed il suo modo di comunicare. Bandler e Grinder dicono: “Parlare di sensazioni, nel momento in cui l’altro ha immagini visive, non costituisce rapport…....Se si vuole ottenere qualche cosa da qualcuno, bisogna stimolarlo positivamente. I messaggi positivi vibrano alla stessa frequenza dell’inconscio e quindi sono in grado d’influenzarlo. Messaggio positivo non vuol dire solo vedere un bicchiere mezzo pieno invece che mezzo vuoto -o credere che nella vita è molto meglio stare comodi che scomodi- ma vuol dire anche valorizzare quello che siamo e quello che possiamo fare con le risorse di cui disponiamo.....Un messaggio negativo penetra dentro di noi come fossimo di burro e ci fa venire un problema che magari non avevamo.... Un messaggio negativo crea ansia ....

continua...

Sull'argomento....

M.H.Erickson Elaborazione degli elementi personali e ambientali

Emozioni e Realtà Gli schemi rappresentazionali

M.H.Erickson Parole verificabili e non....

Il Corso di Ipnosi

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29
lug
2006

Rilassamento: La Regressione

00:09 gilberto91

puoi lasciarti andare sempre di più... mentre i pensieri se ne vanno via.....
Lascia che seguano il loro desiderio… come tu, ora, stai seguendo il tuo…
E man mano che proseguirai in questo viaggio… potrai vedere sempre di più, sempre più lontano… oltre il limite delle cose…oltre quella linea dell’orizzonte…
Il tempo che passa cambia tutto ed anche noi cambiamo…
E tu non sei più la stessa di prima e neppure gli altri lo sono…
Mutano le cose…come mutano le stagioni….
Puoi fare un salto nel tuo futuro e ritrovarti come sarai…e guardare alle cose di adesso con diversa comprensione…con la maturità che nasce dall’esperienza di quello che è già accaduto…
Puoi vedere il film della tua vita e rallentarlo… rivederlo nei momenti belli… quelli che passano troppo alla svelta…
Negli altri momenti invece…quelli che ti disturbano…quelli che vuoi dimenticare… puoi accelerare la velocità di scorrimento della pellicola ....passare alla scena successiva…
E’ bello lasciarci alle spalle una stazione… nella quale non scenderemo mai più… ti puoi vedere nel passato… quando il tuo problema non era ancora nato…
Puoi chiederti… Chissà quando è iniziato …. Forse un attimo prima o forse un attimo dopo… Con colori diversi l’immagine, che vedevi, cambiava..… come tu, ora, stai cambiando….
Quante cose abbiamo imparato da bambini… e quante cose abbiamo dimenticato di avere imparato…
Ora è il tempo di ricordare…
E quanti altri ricordi abbiamo che non ci servono più… Ora è il tempo di dimenticare….
Forse i ricordi di tanti momenti del tuo passato e forse anche di quel problema…erano solo pura immaginazione...
Ogni onda che s’infrange sulla riva… è un anno della tua vita…
 Puoi andare sull’onda precedente… e cambiare tutto prima che succeda… oppure lasciare che l’onda ancora più in là… sì, quella alta laggiù verso la linea dell’orizzonte.. sommerga tutto e cancelli tutto quello che vuoi cancellare…
E poi, il mare ritorna improvvisamente calmo e sereno… come se nulla fosse mai successo nella tua vita…
Quante cose sembrano in un modo… e poi invece sono in un altro...
Puoi conservare la cornice di tanti momenti della tua vita e disegnare su quella tela nuove emozioni
Ci sono esperienze perdute..qualcosa che possiamo conservare…sei sopravvissuta a quella cosa che ti tormentava… perché qualche cosa ti ha protetto… ti protegge…e ti proteggerà ancora…Qualsiasi cosa troveremo in questo percorso all’indietro fino al dolce dondolio del grembo materno, sarà un qualcosa che siamo stati ma che ora non siamo più o, sarebbe meglio dire, che non siamo più solo quello, ma  un qualcosa di nuovo e di diverso, in una vita, ancora, da plasmare....

continua....

La traduzione in francese....

La Regression Le chemin du corps et de l'esprit

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Immaginate se volete…. Immaginate… se volete…. di essere altrove….Dietro di voi tutto è accaduto…. davanti a voi tutto deve ancora accadere........Avete la percezione dei vostri respiri. Soffermatevi sulle cose.. Su quello che vedete…. o su quello che, semplicemente, immaginate… su quello che percepite … Lasciate entrare le cose anche quelle che non conoscete… come…. una piacevole scoperta… Potete soffermarvi sulle vostre percezioni….ricordi di sale, cose che si sono sciolte e cullate, molto indietro nel tempo, come quando eravate dentro al ventre di vostra madre.
 Figli mai nati….ma comunque concepiti… che saltano al collo come cuccioli… grati per la vita che qualcuno ha loro donato. Abbandonate ogni rigidità, abbandonate il vecchio vestito che non vi rappresenta più, scopritene di altri, potete flettervi sulle ginocchia, scoprendo che la vostra rigidità è solo un ricordo lontano, era la vostra non forza, era l’opporsi invano della quercia al turbinio del vento, alla tempesta della vita, no …. potete flettervi come una canna al vento che si piega e che poi risale e si guarda di nuovo intorno con lo stesso stupore della prima volta…....
E potete rimanere in quel luogo a godere delle emozioni che salgono e dimenticare i pensieri I nostri punti di riferimento, restano ancora là…. Come antichi alberi in un viale…. Siete voi che cambiate, che cambiate modo di fare le cose. Ora non siete più solo quello … Anche se nel cammino della vostra vita conservate le vostre radici…..

continua....

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Induzione formale d'Ipnosi
comporta la presenza di un’evidente e graduale fenomenologia della trance, cioè di segni obbiettivamente rilevabili e visibili....La fenomenologia, quando esiste, dimostra solo il raggiungimento di una profondità della trance (stato mentale dell'ipnosi) media o alta, che può essere utile ai fini didattici dimostrativi, ma che comunque non è essenziale, perché l’assenza di una fenomenologia non dimostra la mancanza dello stato d’ipnosi.

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Induzione informale d'Ipnosi

Per Erickson l'induzione d'ipnosi informale era semplicemente il processo di ricordare. Ad una persona del tutto estranea potete chiedere di parlarvi di un qualche luogo in cui è stata prima e che voi non avete mai visto. La portate a parlarvi di quel particolare luogo e poi potete suggerire che vede l'acqua, percepisce odori, ascolta suoni o qualsiasi cosa considerasse quando era in quel luogo. L’ipnosi informale è quella che avviene nelle situazioni naturali, spontanee della vita d’ogni giorno in cui si hanno dei cambiamenti della mente profonda, a volte non percepibili.

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La Struttura della Induzione di Ipnosi

riguarda la modalità con cui si ottiene l’induzione, cioè la catena progressiva e naturale di eventi che portano ad uno stato alterato di coscienza e che poi permettono una utilizzazione -ai fini terapeutici- e della comunicazione di quanto è stato ottenuto

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foto Milton Erickson riprodotta a fini didattico esplicativi

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i soggetti ubbidienti sono pochi non rappresentano più del 15 % della popolazione per cui quel tipo d’induzione si addice a poche persone. Mentre i soggetti elaboranti sono tutti purché si rispettino i loro modi ed i loro tempi, strettamente personali....non esiste un sistema migliore valido per tutti i pazienti non esiste neppure un sistema, ma una modalità di comunicazione in rapporto a quel paziente ed in rapporto alle sue aspettative positive. La camera può essere anche luminosa e rumorosa basta elaborare gli elementi situazionali ambientali e personali ricalcando, cioè rispecchiando quello che il paziente sta vivendo.

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foto di Milton Erickson riprodotta a fini didattico esplicativo

Sull'argomento ....Sigmund Freud Suggestione Magia della parola Ipnosi da teatro

 

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28
lug
2006

Il Rilassamento frazionato

23:06 gilberto91

E…lasciare… che… la nostra testa… come… un'antica anfora greca… colma… di un vino… oramai inacidito… possa… svuotarsi… completamente… e… definitivamente…per sempre…E… che… possa…. liberarsi… la mente...nei suoi percorsi… che…sembravano…apparentemente… ostruiti…mentre… in realtà…erano…larghi…come autostrade... Tante…cose… che… sembravano…in un certo modo… e… in realtà… sono…in un altro... Solchi… della memoria… che…all'inizio… non significano… nulla… fintanto…fino…al momento…in cui…si sono…coperti… di germogli… e… poi… dei frutti...che…verranno…Liberare… la mente… svuotando…le camere segrete…che…i cinesi antichi…chiamavano… kuen len ... Segreti… che…a volte… solo…a noi… paiono… tali...In realtà…sono…solo…germogli…in trepida…attesa…di assolate… terre lontane…e…dei frutti…che…verranno…Molto bene…Ora... facciamo un bel respirone profondo: molto bene... e vorrei che aprisse gli occhi, magari aiutandoli con un sorriso senza piu` limiti e confini.” ........

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28
lug
2006

La Metafora

03:27 gilberto91

Erickson era convinto che una persona poteva imparare molto quando riusciva a superare le avversità perciò, quando aveva a che fare con qualcuno che aveva scarsa stima di sé e che non riusciva a trovare degli stimoli per migliorarsi, spesso raccontava degli episodi della propria vita...
Le persone cui il racconto metaforico è diretto possono utilizzarne il contenuto a modo proprio e possono cogliere quei significati che si applicano alla loro situazione particolare.
I racconti metaforici possono parlare dei problemi della persona in un linguaggio simbolico, togliendo l’ansia che ne deriverebbe affrontando il problema direttamente.
Possono catturare l’immaginazione.
 Più la metafora è vaga, più la persona attinge alle proprie risorse per colmare le lacune.
Non esiste quindi la metafora buona per tutte le stagioni, ma esiste la metafora adatta in quella particolare situazione, per quella particolare persona.
La metafora può mettere in moto nella persona un processo d’analogia e d’identificazione, nonché d’apprendimento e d’elaborazione, e può diventare la base di un suo cambiamento. 
La metafora è una una forma di ipnosi non formale....

 

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26
lug
2006

Razionale ed emozionale inconscio

14:08 gilberto91

La parte razionale elabora i dati in modo convergente...si raccolgono a spirale, come un filo che si avvolge su se stesso...La razionalità è quercia che si sradica e muore, vittima della sua apparente forza. Il pensiero razionale è limitato per le ferree regole che la sua logica gli impone...
La parte emozionale inconscia ha la vaghezza delle cose che evolvono, sono fiori che debbono ancora sbocciare...Sintonia e Armonia...
La forza della parte emozionale sta nella sua curiosità...nella sua duttilità...nella sua continua evoluzione in qualcosa che continua a mutarsi e a stupirsi senza mai fermarsi...
La sua apparente fragilità.....E’ una idea centrifuga che non puoi imprigionare, uno spirito libero zingaro che diverge in tutte le direzioni...un ventaglio, un girasole, una mano che si apre, dita che si schiudono...concetto relativo che evolve...dubbio, che viene superato, uscendo dal dilemma del questo o del quello...dimensione parallela di non spazio ... dimensione di non tempo...linguaggio diverso, che usa l’analogia, la concatenazione, la simmetria.....assonanza..
Parola come sussurro, soffio leggero del vento, che ti trascina dentro e al di là della tua memoria...

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L’inconscio non è in rapporto diretto con la realtà ma con una propria rappresentazione di questa, totalmente individuale e personale. Questa rappresentazione avviene attraverso i canali sensoriali: il visivo, l’auditivo ed il percettivo sensoriale...Nell’ambito di diversi oggetti o situazioni, la stessa persona può usare canali diversi, per rappresentare la realtà....Una comunicazione globale tra il terapeuta e la persona dovrebbe comprendere tutti e tre i sistemi di rappresentazione della realtà e permettere passaggi dall’uno all’altro....

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L'Ipnosi  Ericksoniana è,  semplicemente, uno strumento per comunicare ed interagire con la parte emozionale di una persona... E’ un mezzo rapido, per comunicare con la parte emozionale, in quanto parla il suo stesso linguaggio e si pone sulla sua stessa lunghezza d’onda...
A livello logico io sono qui che sto scrivendo e non posso essere lì con voi che leggete,
a livello della parte emozionale posso essere contemporaneamente nei due luoghi.
A livello logico posso pensare al mio passato con rimpianto ed al mio futuro con preoccupazione, perché lo valuto attraverso il mio schema mentale ed i miei preconcetti,
a livello emozionale, supero il limite dei miei condizionamenti…
A livello emozionale  posso rivedermi bambino, adulto ed anziano, come se entrassi in una macchina del tempo.
La massima realizzazione della parte emozionale, il suo film più espressivo, si ha nel sogno, quando stacchiamo la spina dalla realtà razionale.
L'ipnosi ericksoniana può essere intesa come una serie di parole chiave e di comportamenti di sintonizzazione, per accedere ai dati che possiede la nostra parte emozionale.
L'ipnosi ericksoniana è come un fiume che scorre, che segue i procedimenti, le analogie del sogno ma che viene portato a livello cosciente,  è un sogno ad occhi aperti in cui immagini, suoni, sensazioni non sono più solo immagini ma stimolo per un sacco di collegamenti interiori di altre immagini, suoni e sensazioni...

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