
e quindi dell'ipnosi....che è il mezzo per comunicare con l'inconscio.....
Il paradosso è una contraddizione tra due livelli logici diversi...Nel paradosso la comunicazione che viene data al paziente non si può né eludere né capire chiaramente. Il paziente è spiazzato nella sua logica e diventa recettivo ad altre suggestioni. Milton H. Erickson diceva: "L'inaspettato può sempre fare deragliare dei pensieri!"...Il paradosso è una contraddizione logica che, se giunge del tutto inaspettata, spiazza il paziente e lo porta a cercare rifugio nella parte emotiva inconscia....Il paradosso obbedisce alla legge del tutto o niente....
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Corso di Ipnosi e Comunicazione Ericksoniana 2007 , corso riconosciuto con punteggio ECM, patrocinato dall’Ordine dei Medici, dal Club Unesco di Udine. ....Consegna dei Diplomi del 27 Giugno 2007.....
Alle 20.30 Lectio magistralis del Prof. Gianluca Ruggeri, docente di Psicologia dell’Università di Bologna.....
Ore 21 Post test ECM Valutazione dei partecipanti al corso, docente-candidato.....
Alle 21.30 Susanna Huckstep consegnerà i diplomi in Ipnosi e Comunicazione Ericksoniana ai Medici e agli Psicologi che hanno frequentato il corso,e il Diploma in Comunicazione Ericksoniana ai laureati e diplomati in altre discipline......
Consegna dei Diplomi ad Honorem: al Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Udine Dott. Conte,
al Presidente del Club Unesco di Udine dott.ssa Renata Capria D’Aronco
al Presidente AMMI, dott.ssa Luciana Panarese,
all’attore Raffaello Balzo, che sarà presente alla premiazione,
a Don Pierangelo Ondei della Congregazione di Don Orione cui anche quest’anno sarà devoluta una donazione per il Progetto “Ragazzi di Strada” in Romania,
Al Presidente del Consiglio Provinciale della Provincia di Bologna dott. Maurizio Cevenini......
Alle personalità distintesi nella trasmissione Dolce e Amaro....
Un ringraziamento ai partecipanti al corso.....
Un grazie particolare alla partecipante più lontana, che da Roma ha raggiunto espressamente Udine......
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L’assonanza e l’analogia consentono di ricordare e di risalire ad un evento, riicreandolo, nell’hic et nunc, come se avvenisse in quel preciso momento. ...
Ulteriori elementi secnici ed interpretativi che si avvicinano ancora cora di più alla massima realizzazione dell’Inconscio: il film fantastico del sogno, in cui elementi consci, e inconsci subliminali si uniscono come un immaginario, che si può conoscere e controllare e ricondurre ad un fine terapeutico.
Il terapeuta è maggiormente regista e sceneggiatore, il paziente è maggiormente attore, la differenza tra una seduta normale di Regressione spazio temporale non è sostanziale..Spesso in psicoterapia, in Ipnosi, e nella Comunicazione, ma non solo, si dicono le stesse cose, ma in modo apparentemente diverso......Quello che conta è portare il paziente a compiere il suo viaggio alla ricerca della origine e della memoria delle cose ed accompagnarlo in tale ricerca .......perché è la solitudine che alimenta i pensieri e li rende ciclopi e maghi, forze troppo grandi per un semplice uomo .....Perchè l'uomo è solo e senza forze, fragile come carta velina..... candela al vento direbbe Elton Jhon.....
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non chiedetevi razionalmente quello che dovete fare…. fatelo emozionalmente…. attingendo ai ricordi che avete… come diceva Erickson…. l’ipnosi è semplicemente il processo del ricordare…..Applicate gli schemi rappresentazionali...la voce e la modulazione del tono della voce…. elaborazione di situazioni ambientali e personali….. seguite una sequenza… distraetelo….fatevi raccontare dove e quando e come il paziente ha trascorso le sue vacanze.... fategli rivivere quei momenti come se lui fosse là veramente.,. fatevi coinvolgere ed interagite con lui.... usando un linguaggio che comprenda sensazioni, suoni ed immagini...Se il paziente è teso… rimarcate la sua tensione….. non dovete contraddire quello che il paziente vi comunica…. se non capite domandate….Quando avete fatto l’induzione….. dategli un ulteriore imput…. Contate da uno a 3 fatelo divenire un biglietto di andata e di ritorno…. quando conterete 1 dovete descrivere una sensazione in modo rapido e soddisfacente....Contate 2 dovete descrivere un’immagine ….Contate 3 Descrivete un suono, per toccare il canale auditivo….Poi se il vostro paziente sta bene dove sta e ha raggiunto il luogo che voleva raggiungere non fate altro…. seguite il suo ritmo…. lasciatelo un attimo nel silenzio….quando tutto è stato fatto tornate indietro…. fategli capire che tornate indietro…. cambiate tono della voce… altrimenti non capisce che è un biglietto di ritorno….tornate indietro come se fosse un rewind….quello che avrà imparato non lo dimenticherà …. ed ogni volta che lo vorrà ritrovare basterà ricontare dal numero 1 al numero 3 …..Ora….a seconda dei casi… e a seconda del vostro lavoro applicherete diversamente quanto imparato… chi è medico lo applicherà su un paziente nelle sue diverse specialità….. chi non è medico lo applicherà per comunicare meglio con gli altri, nel lavoro e nella vita privata…. e tutti voi medici psicologi o altro lo applicherete per voi stessi….
continua.....
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La Voce e la Parola Per entrare in comunicazione, per creare rapport con gli altri uno dei primi ritmi a cui ci adeguiamo, cioè che ricalchiamo, è quello della loro respirazione.... Le parole entrano in sincronia con la sua inspirazione. E’ come se si sciogliessero nel suo sangue assieme all’ossigeno, per poi raggiungere il profondo dove sono assimilate elaborate e consumate. Poi quello che resta fuoriesce all’esterno, assieme all’espirazione, alla ricerca d’altre parole... Il contare in crescendo, per esempio dal numero 1 al numero 10, sulle inspirazioni fornisce al altri una serie di istruzioni per apprendere e per fare, mentre il contare in decrescendo dà una serie di segnali per ritornare....L’altro sente la voce che proviene dall’esterno come se provenisse dalla propria testa. La voce del terapeuta diventa la sua voce interna.
continua....
Il Rapport
Creare rapport significa rispecchiare, ricalcare.... sintonizzarsi con quel paziente in modo tale che la comunicazione sia fluida e coinvolgente . Il rapport si instaura uniformandosi al comportamento del paziente. Bisogna sempre osservare il comportamento del paziente ed il suo modo di comunicare. Bandler e Grinder dicono: “Parlare di sensazioni, nel momento in cui l’altro ha immagini visive, non costituisce rapport…....Se si vuole ottenere qualche cosa da qualcuno, bisogna stimolarlo positivamente. I messaggi positivi vibrano alla stessa frequenza dell’inconscio e quindi sono in grado d’influenzarlo. Messaggio positivo non vuol dire solo vedere un bicchiere mezzo pieno invece che mezzo vuoto -o credere che nella vita è molto meglio stare comodi che scomodi- ma vuol dire anche valorizzare quello che siamo e quello che possiamo fare con le risorse di cui disponiamo.....Un messaggio negativo penetra dentro di noi come fossimo di burro e ci fa venire un problema che magari non avevamo.... Un messaggio negativo crea ansia ....
continua...
Sull'argomento....
M.H.Erickson Elaborazione degli elementi personali e ambientali
Emozioni e Realtà Gli schemi rappresentazionali
M.H.Erickson Parole verificabili e non....
Il Corso di Ipnosi
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Induzione formale d'Ipnosicomporta la presenza di un’evidente e graduale fenomenologia della trance, cioè di segni obbiettivamente rilevabili e visibili....La fenomenologia, quando esiste, dimostra solo il raggiungimento di una profondità della trance (stato mentale dell'ipnosi) media o alta, che può essere utile ai fini didattici dimostrativi, ma che comunque non è essenziale, perché l’assenza di una fenomenologia non dimostra la mancanza dello stato d’ipnosi.
Continua....
Induzione informale d'Ipnosi
Per Erickson l'induzione d'ipnosi informale era semplicemente il processo di ricordare. Ad una persona del tutto estranea potete chiedere di parlarvi di un qualche luogo in cui è stata prima e che voi non avete mai visto. La portate a parlarvi di quel particolare luogo e poi potete suggerire che vede l'acqua, percepisce odori, ascolta suoni o qualsiasi cosa considerasse quando era in quel luogo. L’ipnosi informale è quella che avviene nelle situazioni naturali, spontanee della vita d’ogni giorno in cui si hanno dei cambiamenti della mente profonda, a volte non percepibili.
continua...
La Struttura della Induzione di Ipnosi
riguarda la modalità con cui si ottiene l’induzione, cioè la catena progressiva e naturale di eventi che portano ad uno stato alterato di coscienza e che poi permettono una utilizzazione -ai fini terapeutici- e della comunicazione di quanto è stato ottenuto
continua...
foto Milton Erickson riprodotta a fini didattico esplicativi
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i soggetti ubbidienti sono pochi non rappresentano più del 15 % della popolazione per cui quel tipo d’induzione si addice a poche persone. Mentre i soggetti elaboranti sono tutti purché si rispettino i loro modi ed i loro tempi, strettamente personali....non esiste un sistema migliore valido per tutti i pazienti non esiste neppure un sistema, ma una modalità di comunicazione in rapporto a quel paziente ed in rapporto alle sue aspettative positive. La camera può essere anche luminosa e rumorosa basta elaborare gli elementi situazionali ambientali e personali ricalcando, cioè rispecchiando quello che il paziente sta vivendo.
Continua.....
foto di Milton Erickson riprodotta a fini didattico esplicativo
Sull'argomento ....Sigmund Freud Suggestione Magia della parola Ipnosi da teatro
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La parte razionale elabora i dati in modo convergente...si raccolgono a spirale, come un filo che si avvolge su se stesso...La razionalità è quercia che si sradica e muore, vittima della sua apparente forza. Il pensiero razionale è limitato per le ferree regole che la sua logica gli impone...La parte emozionale inconscia ha la vaghezza delle cose che evolvono, sono fiori che debbono ancora sbocciare...Sintonia e Armonia... La forza della parte emozionale sta nella sua curiosità...nella sua duttilità...nella sua continua evoluzione in qualcosa che continua a mutarsi e a stupirsi senza mai fermarsi...La sua apparente fragilità.....E’ una idea centrifuga che non puoi imprigionare, uno spirito libero zingaro che diverge in tutte le direzioni...un ventaglio, un girasole, una mano che si apre, dita che si schiudono...concetto relativo che evolve...dubbio, che viene superato, uscendo dal dilemma del questo o del quello...dimensione parallela di non spazio ... dimensione di non tempo...linguaggio diverso, che usa l’analogia, la concatenazione, la simmetria.....assonanza..Parola come sussurro, soffio leggero del vento, che ti trascina dentro e al di là della tua memoria...
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L’inconscio non è in rapporto diretto con la realtà ma con una propria rappresentazione di questa, totalmente individuale e personale. Questa rappresentazione avviene attraverso i canali sensoriali: il visivo, l’auditivo ed il percettivo sensoriale...Nell’ambito di diversi oggetti o situazioni, la stessa persona può usare canali diversi, per rappresentare la realtà....Una comunicazione globale tra il terapeuta e la persona dovrebbe comprendere tutti e tre i sistemi di rappresentazione della realtà e permettere passaggi dall’uno all’altro....
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L'Ipnosi Ericksoniana è, semplicemente, uno strumento per comunicare ed interagire con la parte emozionale di una persona... E’ un mezzo rapido, per comunicare con la parte emozionale, in quanto parla il suo stesso linguaggio e si pone sulla sua stessa lunghezza d’onda...A livello logico io sono qui che sto scrivendo e non posso essere lì con voi che leggete, a livello della parte emozionale posso essere contemporaneamente nei due luoghi. A livello logico posso pensare al mio passato con rimpianto ed al mio futuro con preoccupazione, perché lo valuto attraverso il mio schema mentale ed i miei preconcetti, a livello emozionale, supero il limite dei miei condizionamenti… A livello emozionale posso rivedermi bambino, adulto ed anziano, come se entrassi in una macchina del tempo. La massima realizzazione della parte emozionale, il suo film più espressivo, si ha nel sogno, quando stacchiamo la spina dalla realtà razionale. L'ipnosi ericksoniana può essere intesa come una serie di parole chiave e di comportamenti di sintonizzazione, per accedere ai dati che possiede la nostra parte emozionale. L'ipnosi ericksoniana è come un fiume che scorre, che segue i procedimenti, le analogie del sogno ma che viene portato a livello cosciente, è un sogno ad occhi aperti in cui immagini, suoni, sensazioni non sono più solo immagini ma stimolo per un sacco di collegamenti interiori di altre immagini, suoni e sensazioni...
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