
Distrazione.....progressione aritmetica del sonno....Prescrizione del Sintomo ....Rilassamento frazionato....Confusione....Prescrizione paradossale.....L'autoipnosi....Il rilassamento per obbiettivi....Di freguente, l’errore sta in noi, nel modo con cui ci mettiamo in relazione con noi stessi, perchè il sonno è l’ultimo atto di tutta una serie di atti, che iniziano fin dal primo mattino, se tutto quello che facciamo,durante il giorno, non è in sintonia con noi stessi e non è accettato nel nostro inconscio, quando saremo in una situazione mentale in cui l'inconscio è prevalente, come prima di addormentarci alla sera, emergeranno tutte le nostre contraddizzioni....
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e quindi dell'ipnosi....che è il mezzo per comunicare con l'inconscio.....
Il paradosso è una contraddizione tra due livelli logici diversi...Nel paradosso la comunicazione che viene data al paziente non si può né eludere né capire chiaramente. Il paziente è spiazzato nella sua logica e diventa recettivo ad altre suggestioni. Milton H. Erickson diceva: "L'inaspettato può sempre fare deragliare dei pensieri!"...Il paradosso è una contraddizione logica che, se giunge del tutto inaspettata, spiazza il paziente e lo porta a cercare rifugio nella parte emotiva inconscia....Il paradosso obbedisce alla legge del tutto o niente....
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Cerchiamo di focalizzare su quella sedia tutto il suo dolore....
la stacchiamo dal corpo e la lasciamo su quella sedia
che possiamo vedere, percepire, ascoltare, come una cosa che non ci appartiene più.......
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la visualizzazione di una sensazione come il dolore....
è un cambiamento di canale sensoriale....
della percezione del dolore....
Si fa visualizzare su un monitor o su uno schermo,
il dolore (che di per se e` una percezione interiore)
come fosse una immagine.....
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La zona, che scelgo come obbiettivo o che sceglie il paziente,
diventerà fredda ed insensibile
completamente fredda ed insensibile,
come un ghiacciolo,
e tutto il resto sarà caldo e perfettamente funzionante, come sempre,
e non dovrà più ascoltare quel vecchio e noioso borbottio del dolore.....
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Proviamo a visualizzare.....TRASFERISCO quella sensazione di insensibilità nella parte del corpo che mi occorre e mi chiedo se preferisco SENTIRE o non sentire il dolore, la risposta me la do immediatamente, preferirei ascoltare un gesso che stride sulla lavagna o una dolce melodia che mi concilia con me stesso e con la mia vita? .....
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Qualsiasi movimento naturale od automatico il paziente compie nel corso della seduta, deve essere preso in considerazione per il suo valore metacomunicativo, cioè come comunicazione non verbale all’interno della comunicazione. Il terapeuta ricalca con le parole quello che vede, ascolta e sente e che anche il paziente può vedere, ascoltare e sentire....M.H.Erickson diceva..Cominciai ad osservare le persone e l’ambiente. Ben presto imparai che le mie sorelle potevano benissimo dire no quando volevano dire sì. Oppure potevano dire sì e contemporaneamente intendere no… Così cominciai a studiare il linguaggio non verbale e il linguaggio del corpo...
Rispecchiando si può cambiare.....
Copyright © 2004-2007 [Gilberto Gamberini]. Tutti i diritti riservati.
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Corso di Ipnosi e Comunicazione Ericksoniana 2007 , corso riconosciuto con punteggio ECM, patrocinato dall’Ordine dei Medici, dal Club Unesco di Udine. ....Consegna dei Diplomi del 27 Giugno 2007.....
Alle 20.30 Lectio magistralis del Prof. Gianluca Ruggeri, docente di Psicologia dell’Università di Bologna.....
Ore 21 Post test ECM Valutazione dei partecipanti al corso, docente-candidato.....
Alle 21.30 Susanna Huckstep consegnerà i diplomi in Ipnosi e Comunicazione Ericksoniana ai Medici e agli Psicologi che hanno frequentato il corso,e il Diploma in Comunicazione Ericksoniana ai laureati e diplomati in altre discipline......
Consegna dei Diplomi ad Honorem: al Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Udine Dott. Conte,
al Presidente del Club Unesco di Udine dott.ssa Renata Capria D’Aronco
al Presidente AMMI, dott.ssa Luciana Panarese,
all’attore Raffaello Balzo, che sarà presente alla premiazione,
a Don Pierangelo Ondei della Congregazione di Don Orione cui anche quest’anno sarà devoluta una donazione per il Progetto “Ragazzi di Strada” in Romania,
Al Presidente del Consiglio Provinciale della Provincia di Bologna dott. Maurizio Cevenini......
Alle personalità distintesi nella trasmissione Dolce e Amaro....
Un ringraziamento ai partecipanti al corso.....
Un grazie particolare alla partecipante più lontana, che da Roma ha raggiunto espressamente Udine......
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Affermazioni verificabili, meglio più di una, unite ad affermazioni fantastiche che però hanno in comune le carattetteristiche che sono rispettose e positive per il paziente, esprimono una sua aspettativa, una speranza gradevole....Essendo vere e verificabili le prime....come può può fare un bel respiro profondo e sentire il suo respiro....vengono accettate anche le ultime non verificabili, che non sono necessariamente in relazione di tempo e di causa con le prime, per esempio ..... il lasciarsi andare.
La transizione (et) crea questo rapporto. M..H.Erickson lentamente ampliava le possibilità di Donald Lawrence nel getto del peso. Un giorno gli disse: “Ora hai quattro anni di più Donald. Andrebbe proprio bene che ti prendessi la medaglia d’oro”. Sidney Rosen commenta: “La prima frase è vera; la seconda parte della frase potrebbe essere vera. Sovrapponendole Erickson le pone sullo stesso piano”. ......
e non dimenticate l'uso della voce e della parola Ogni singolo aspetto è un pezzo del puzzle che si incastona per fornirvi una figura chiara di quanto accade......Da soli è difficile....non abbiate mai stanchezza nell'imparare....non ricercate solo dei pezzi di carta....
non frequentate i corsi per spendere ma per imparare....
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non chiedetevi razionalmente quello che dovete fare…. fatelo emozionalmente…. attingendo ai ricordi che avete… come diceva Erickson…. l’ipnosi è semplicemente il processo del ricordare…..Applicate gli schemi rappresentazionali...la voce e la modulazione del tono della voce…. elaborazione di situazioni ambientali e personali….. seguite una sequenza… distraetelo….fatevi raccontare dove e quando e come il paziente ha trascorso le sue vacanze.... fategli rivivere quei momenti come se lui fosse là veramente.,. fatevi coinvolgere ed interagite con lui.... usando un linguaggio che comprenda sensazioni, suoni ed immagini...Se il paziente è teso… rimarcate la sua tensione….. non dovete contraddire quello che il paziente vi comunica…. se non capite domandate….Quando avete fatto l’induzione….. dategli un ulteriore imput…. Contate da uno a 3 fatelo divenire un biglietto di andata e di ritorno…. quando conterete 1 dovete descrivere una sensazione in modo rapido e soddisfacente....Contate 2 dovete descrivere un’immagine ….Contate 3 Descrivete un suono, per toccare il canale auditivo….Poi se il vostro paziente sta bene dove sta e ha raggiunto il luogo che voleva raggiungere non fate altro…. seguite il suo ritmo…. lasciatelo un attimo nel silenzio….quando tutto è stato fatto tornate indietro…. fategli capire che tornate indietro…. cambiate tono della voce… altrimenti non capisce che è un biglietto di ritorno….tornate indietro come se fosse un rewind….quello che avrà imparato non lo dimenticherà …. ed ogni volta che lo vorrà ritrovare basterà ricontare dal numero 1 al numero 3 …..Ora….a seconda dei casi… e a seconda del vostro lavoro applicherete diversamente quanto imparato… chi è medico lo applicherà su un paziente nelle sue diverse specialità….. chi non è medico lo applicherà per comunicare meglio con gli altri, nel lavoro e nella vita privata…. e tutti voi medici psicologi o altro lo applicherete per voi stessi….
continua.....
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La Voce e la Parola Per entrare in comunicazione, per creare rapport con gli altri uno dei primi ritmi a cui ci adeguiamo, cioè che ricalchiamo, è quello della loro respirazione.... Le parole entrano in sincronia con la sua inspirazione. E’ come se si sciogliessero nel suo sangue assieme all’ossigeno, per poi raggiungere il profondo dove sono assimilate elaborate e consumate. Poi quello che resta fuoriesce all’esterno, assieme all’espirazione, alla ricerca d’altre parole... Il contare in crescendo, per esempio dal numero 1 al numero 10, sulle inspirazioni fornisce al altri una serie di istruzioni per apprendere e per fare, mentre il contare in decrescendo dà una serie di segnali per ritornare....L’altro sente la voce che proviene dall’esterno come se provenisse dalla propria testa. La voce del terapeuta diventa la sua voce interna.
continua....
Il Rapport
Creare rapport significa rispecchiare, ricalcare.... sintonizzarsi con quel paziente in modo tale che la comunicazione sia fluida e coinvolgente . Il rapport si instaura uniformandosi al comportamento del paziente. Bisogna sempre osservare il comportamento del paziente ed il suo modo di comunicare. Bandler e Grinder dicono: “Parlare di sensazioni, nel momento in cui l’altro ha immagini visive, non costituisce rapport…....Se si vuole ottenere qualche cosa da qualcuno, bisogna stimolarlo positivamente. I messaggi positivi vibrano alla stessa frequenza dell’inconscio e quindi sono in grado d’influenzarlo. Messaggio positivo non vuol dire solo vedere un bicchiere mezzo pieno invece che mezzo vuoto -o credere che nella vita è molto meglio stare comodi che scomodi- ma vuol dire anche valorizzare quello che siamo e quello che possiamo fare con le risorse di cui disponiamo.....Un messaggio negativo penetra dentro di noi come fossimo di burro e ci fa venire un problema che magari non avevamo.... Un messaggio negativo crea ansia ....
continua...
Sull'argomento....
M.H.Erickson Elaborazione degli elementi personali e ambientali
Emozioni e Realtà Gli schemi rappresentazionali
M.H.Erickson Parole verificabili e non....
Il Corso di Ipnosi
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puoi lasciarti andare sempre di più... mentre i pensieri se ne vanno via.....Lascia che seguano il loro desiderio… come tu, ora, stai seguendo il tuo…E man mano che proseguirai in questo viaggio… potrai vedere sempre di più, sempre più lontano… oltre il limite delle cose…oltre quella linea dell’orizzonte…Il tempo che passa cambia tutto ed anche noi cambiamo… E tu non sei più la stessa di prima e neppure gli altri lo sono… Mutano le cose…come mutano le stagioni….Puoi fare un salto nel tuo futuro e ritrovarti come sarai…e guardare alle cose di adesso con diversa comprensione…con la maturità che nasce dall’esperienza di quello che è già accaduto…Puoi vedere il film della tua vita e rallentarlo… rivederlo nei momenti belli… quelli che passano troppo alla svelta…Negli altri momenti invece…quelli che ti disturbano…quelli che vuoi dimenticare… puoi accelerare la velocità di scorrimento della pellicola ....passare alla scena successiva… E’ bello lasciarci alle spalle una stazione… nella quale non scenderemo mai più… ti puoi vedere nel passato… quando il tuo problema non era ancora nato… Puoi chiederti… Chissà quando è iniziato …. Forse un attimo prima o forse un attimo dopo… Con colori diversi l’immagine, che vedevi, cambiava..… come tu, ora, stai cambiando…. Quante cose abbiamo imparato da bambini… e quante cose abbiamo dimenticato di avere imparato… Ora è il tempo di ricordare…E quanti altri ricordi abbiamo che non ci servono più… Ora è il tempo di dimenticare…. Forse i ricordi di tanti momenti del tuo passato e forse anche di quel problema…erano solo pura immaginazione...Ogni onda che s’infrange sulla riva… è un anno della tua vita… Puoi andare sull’onda precedente… e cambiare tutto prima che succeda… oppure lasciare che l’onda ancora più in là… sì, quella alta laggiù verso la linea dell’orizzonte.. sommerga tutto e cancelli tutto quello che vuoi cancellare… E poi, il mare ritorna improvvisamente calmo e sereno… come se nulla fosse mai successo nella tua vita… Quante cose sembrano in un modo… e poi invece sono in un altro...Puoi conservare la cornice di tanti momenti della tua vita e disegnare su quella tela nuove emozioni Ci sono esperienze perdute..qualcosa che possiamo conservare…sei sopravvissuta a quella cosa che ti tormentava… perché qualche cosa ti ha protetto… ti protegge…e ti proteggerà ancora…Qualsiasi cosa troveremo in questo percorso all’indietro fino al dolce dondolio del grembo materno, sarà un qualcosa che siamo stati ma che ora non siamo più o, sarebbe meglio dire, che non siamo più solo quello, ma un qualcosa di nuovo e di diverso, in una vita, ancora, da plasmare....
continua....
La traduzione in francese....
La Regression Le chemin du corps et de l'esprit
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Immaginate se volete…. Immaginate… se volete…. di essere altrove….Dietro di voi tutto è accaduto…. davanti a voi tutto deve ancora accadere........Avete la percezione dei vostri respiri. Soffermatevi sulle cose.. Su quello che vedete…. o su quello che, semplicemente, immaginate… su quello che percepite … Lasciate entrare le cose anche quelle che non conoscete… come…. una piacevole scoperta… Potete soffermarvi sulle vostre percezioni….ricordi di sale, cose che si sono sciolte e cullate, molto indietro nel tempo, come quando eravate dentro al ventre di vostra madre. Figli mai nati….ma comunque concepiti… che saltano al collo come cuccioli… grati per la vita che qualcuno ha loro donato. Abbandonate ogni rigidità, abbandonate il vecchio vestito che non vi rappresenta più, scopritene di altri, potete flettervi sulle ginocchia, scoprendo che la vostra rigidità è solo un ricordo lontano, era la vostra non forza, era l’opporsi invano della quercia al turbinio del vento, alla tempesta della vita, no …. potete flettervi come una canna al vento che si piega e che poi risale e si guarda di nuovo intorno con lo stesso stupore della prima volta…....E potete rimanere in quel luogo a godere delle emozioni che salgono e dimenticare i pensieri I nostri punti di riferimento, restano ancora là…. Come antichi alberi in un viale…. Siete voi che cambiate, che cambiate modo di fare le cose. Ora non siete più solo quello … Anche se nel cammino della vostra vita conservate le vostre radici…..
continua....