Tag vita
29
lug
2006

La Voce e la Parola Il Rapport

00:22 gilberto91

La Voce e la Parola
Per entrare in comunicazione, per creare rapport con gli altri uno dei primi ritmi a cui ci adeguiamo, cioè che ricalchiamo, è quello della loro respirazione.... Le parole entrano in sincronia con la sua inspirazione. E’ come se si sciogliessero nel suo sangue assieme all’ossigeno, per poi raggiungere il profondo dove sono assimilate elaborate e consumate. Poi quello che resta fuoriesce all’esterno, assieme all’espirazione, alla ricerca d’altre parole... Il contare in crescendo, per esempio dal numero 1 al numero 10, sulle inspirazioni fornisce al altri una serie di istruzioni per apprendere e per fare, mentre il contare in decrescendo dà una serie di segnali per ritornare....L’altro sente la voce che proviene dall’esterno come se provenisse dalla propria testa. La voce del terapeuta diventa la sua voce interna.

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Il Rapport

Creare rapport significa rispecchiare, ricalcare.... sintonizzarsi con quel paziente in modo tale che la comunicazione sia fluida e coinvolgente . Il rapport si instaura uniformandosi al comportamento del paziente. Bisogna sempre osservare il comportamento del paziente ed il suo modo di comunicare. Bandler e Grinder dicono: “Parlare di sensazioni, nel momento in cui l’altro ha immagini visive, non costituisce rapport…....Se si vuole ottenere qualche cosa da qualcuno, bisogna stimolarlo positivamente. I messaggi positivi vibrano alla stessa frequenza dell’inconscio e quindi sono in grado d’influenzarlo. Messaggio positivo non vuol dire solo vedere un bicchiere mezzo pieno invece che mezzo vuoto -o credere che nella vita è molto meglio stare comodi che scomodi- ma vuol dire anche valorizzare quello che siamo e quello che possiamo fare con le risorse di cui disponiamo.....Un messaggio negativo penetra dentro di noi come fossimo di burro e ci fa venire un problema che magari non avevamo.... Un messaggio negativo crea ansia ....

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Sull'argomento....

M.H.Erickson Elaborazione degli elementi personali e ambientali

Emozioni e Realtà Gli schemi rappresentazionali

M.H.Erickson Parole verificabili e non....

Il Corso di Ipnosi

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29
lug
2006

Rilassamento: La Regressione

00:09 gilberto91

puoi lasciarti andare sempre di più... mentre i pensieri se ne vanno via.....
Lascia che seguano il loro desiderio… come tu, ora, stai seguendo il tuo…
E man mano che proseguirai in questo viaggio… potrai vedere sempre di più, sempre più lontano… oltre il limite delle cose…oltre quella linea dell’orizzonte…
Il tempo che passa cambia tutto ed anche noi cambiamo…
E tu non sei più la stessa di prima e neppure gli altri lo sono…
Mutano le cose…come mutano le stagioni….
Puoi fare un salto nel tuo futuro e ritrovarti come sarai…e guardare alle cose di adesso con diversa comprensione…con la maturità che nasce dall’esperienza di quello che è già accaduto…
Puoi vedere il film della tua vita e rallentarlo… rivederlo nei momenti belli… quelli che passano troppo alla svelta…
Negli altri momenti invece…quelli che ti disturbano…quelli che vuoi dimenticare… puoi accelerare la velocità di scorrimento della pellicola ....passare alla scena successiva…
E’ bello lasciarci alle spalle una stazione… nella quale non scenderemo mai più… ti puoi vedere nel passato… quando il tuo problema non era ancora nato…
Puoi chiederti… Chissà quando è iniziato …. Forse un attimo prima o forse un attimo dopo… Con colori diversi l’immagine, che vedevi, cambiava..… come tu, ora, stai cambiando….
Quante cose abbiamo imparato da bambini… e quante cose abbiamo dimenticato di avere imparato…
Ora è il tempo di ricordare…
E quanti altri ricordi abbiamo che non ci servono più… Ora è il tempo di dimenticare….
Forse i ricordi di tanti momenti del tuo passato e forse anche di quel problema…erano solo pura immaginazione...
Ogni onda che s’infrange sulla riva… è un anno della tua vita…
 Puoi andare sull’onda precedente… e cambiare tutto prima che succeda… oppure lasciare che l’onda ancora più in là… sì, quella alta laggiù verso la linea dell’orizzonte.. sommerga tutto e cancelli tutto quello che vuoi cancellare…
E poi, il mare ritorna improvvisamente calmo e sereno… come se nulla fosse mai successo nella tua vita…
Quante cose sembrano in un modo… e poi invece sono in un altro...
Puoi conservare la cornice di tanti momenti della tua vita e disegnare su quella tela nuove emozioni
Ci sono esperienze perdute..qualcosa che possiamo conservare…sei sopravvissuta a quella cosa che ti tormentava… perché qualche cosa ti ha protetto… ti protegge…e ti proteggerà ancora…Qualsiasi cosa troveremo in questo percorso all’indietro fino al dolce dondolio del grembo materno, sarà un qualcosa che siamo stati ma che ora non siamo più o, sarebbe meglio dire, che non siamo più solo quello, ma  un qualcosa di nuovo e di diverso, in una vita, ancora, da plasmare....

continua....

La traduzione in francese....

La Regression Le chemin du corps et de l'esprit

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Immaginate se volete…. Immaginate… se volete…. di essere altrove….Dietro di voi tutto è accaduto…. davanti a voi tutto deve ancora accadere........Avete la percezione dei vostri respiri. Soffermatevi sulle cose.. Su quello che vedete…. o su quello che, semplicemente, immaginate… su quello che percepite … Lasciate entrare le cose anche quelle che non conoscete… come…. una piacevole scoperta… Potete soffermarvi sulle vostre percezioni….ricordi di sale, cose che si sono sciolte e cullate, molto indietro nel tempo, come quando eravate dentro al ventre di vostra madre.
 Figli mai nati….ma comunque concepiti… che saltano al collo come cuccioli… grati per la vita che qualcuno ha loro donato. Abbandonate ogni rigidità, abbandonate il vecchio vestito che non vi rappresenta più, scopritene di altri, potete flettervi sulle ginocchia, scoprendo che la vostra rigidità è solo un ricordo lontano, era la vostra non forza, era l’opporsi invano della quercia al turbinio del vento, alla tempesta della vita, no …. potete flettervi come una canna al vento che si piega e che poi risale e si guarda di nuovo intorno con lo stesso stupore della prima volta…....
E potete rimanere in quel luogo a godere delle emozioni che salgono e dimenticare i pensieri I nostri punti di riferimento, restano ancora là…. Come antichi alberi in un viale…. Siete voi che cambiate, che cambiate modo di fare le cose. Ora non siete più solo quello … Anche se nel cammino della vostra vita conservate le vostre radici…..

continua....

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28
lug
2006

La Metafora

03:27 gilberto91

Erickson era convinto che una persona poteva imparare molto quando riusciva a superare le avversità perciò, quando aveva a che fare con qualcuno che aveva scarsa stima di sé e che non riusciva a trovare degli stimoli per migliorarsi, spesso raccontava degli episodi della propria vita...
Le persone cui il racconto metaforico è diretto possono utilizzarne il contenuto a modo proprio e possono cogliere quei significati che si applicano alla loro situazione particolare.
I racconti metaforici possono parlare dei problemi della persona in un linguaggio simbolico, togliendo l’ansia che ne deriverebbe affrontando il problema direttamente.
Possono catturare l’immaginazione.
 Più la metafora è vaga, più la persona attinge alle proprie risorse per colmare le lacune.
Non esiste quindi la metafora buona per tutte le stagioni, ma esiste la metafora adatta in quella particolare situazione, per quella particolare persona.
La metafora può mettere in moto nella persona un processo d’analogia e d’identificazione, nonché d’apprendimento e d’elaborazione, e può diventare la base di un suo cambiamento. 
La metafora è una una forma di ipnosi non formale....

 

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L'Ipnosi  Ericksoniana è,  semplicemente, uno strumento per comunicare ed interagire con la parte emozionale di una persona... E’ un mezzo rapido, per comunicare con la parte emozionale, in quanto parla il suo stesso linguaggio e si pone sulla sua stessa lunghezza d’onda...
A livello logico io sono qui che sto scrivendo e non posso essere lì con voi che leggete,
a livello della parte emozionale posso essere contemporaneamente nei due luoghi.
A livello logico posso pensare al mio passato con rimpianto ed al mio futuro con preoccupazione, perché lo valuto attraverso il mio schema mentale ed i miei preconcetti,
a livello emozionale, supero il limite dei miei condizionamenti…
A livello emozionale  posso rivedermi bambino, adulto ed anziano, come se entrassi in una macchina del tempo.
La massima realizzazione della parte emozionale, il suo film più espressivo, si ha nel sogno, quando stacchiamo la spina dalla realtà razionale.
L'ipnosi ericksoniana può essere intesa come una serie di parole chiave e di comportamenti di sintonizzazione, per accedere ai dati che possiede la nostra parte emozionale.
L'ipnosi ericksoniana è come un fiume che scorre, che segue i procedimenti, le analogie del sogno ma che viene portato a livello cosciente,  è un sogno ad occhi aperti in cui immagini, suoni, sensazioni non sono più solo immagini ma stimolo per un sacco di collegamenti interiori di altre immagini, suoni e sensazioni...

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