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30
mag
2007

Il Linguaggio dell'Ipnosi

17:57 gilberto91


Affermazioni verificabili, meglio più di una, unite ad affermazioni fantastiche
che però hanno in comune le carattetteristiche che sono rispettose e positive per il paziente, esprimono una sua aspettativa, una speranza gradevole....Essendo vere e verificabili le prime....come può può fare un bel respiro profondo e sentire il suo respiro....vengono accettate anche le ultime non verificabili, che non sono necessariamente in relazione di tempo e di causa con le prime, per esempio ..... il lasciarsi andare.

La transizione (et) crea questo rapporto. M..H.Erickson lentamente ampliava le possibilità di Donald Lawrence nel getto del peso. Un giorno gli disse: “Ora hai quattro anni di più Donald. Andrebbe proprio bene che ti prendessi la medaglia d’oro”. Sidney Rosen commenta: “La prima frase è vera; la seconda parte della frase potrebbe essere vera. Sovrapponendole Erickson le pone sullo stesso piano”. ......

e non dimenticate l'uso della voce e della parola Ogni singolo aspetto è un pezzo del puzzle che si incastona per fornirvi una figura chiara di quanto accade......Da soli è difficile....non abbiate mai stanchezza nell'imparare....non ricercate solo dei pezzi di carta....

non frequentate i corsi per spendere ma per imparare....

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non chiedetevi razionalmente quello che dovete fare…. fatelo emozionalmente…. attingendo ai ricordi che avete… come diceva Erickson…. l’ipnosi è semplicemente il processo del ricordare…..Applicate gli schemi rappresentazionali...la voce e la modulazione del tono della voce…. elaborazione di situazioni ambientali e personali….. seguite una sequenza… distraetelo….fatevi raccontare dove e quando e come il paziente ha trascorso le sue vacanze.... fategli rivivere quei momenti come se lui fosse là veramente.,. fatevi coinvolgere ed interagite con lui.... usando un linguaggio che comprenda sensazioni, suoni ed immagini...Se il paziente è teso… rimarcate la sua tensione….. non dovete contraddire quello che il paziente vi comunica…. se non capite domandate….Quando avete fatto l’induzione….. dategli un ulteriore imput…. Contate da uno a 3 fatelo divenire un biglietto di andata e di ritorno…. quando conterete 1 dovete descrivere una sensazione in modo rapido e soddisfacente....Contate 2 dovete descrivere un’immagine ….Contate 3 Descrivete un suono, per toccare il canale auditivo….Poi se il vostro paziente sta bene dove sta e ha raggiunto il luogo che voleva raggiungere non fate altro…. seguite il suo ritmo…. lasciatelo un attimo nel silenzio….quando tutto è stato fatto tornate indietro…. fategli capire che tornate indietro…. cambiate tono della voce… altrimenti non capisce che è un biglietto di ritorno….tornate indietro come se fosse un rewind….quello che avrà imparato non lo dimenticherà …. ed ogni volta che lo vorrà ritrovare basterà ricontare dal numero 1 al numero 3 …..Ora….a seconda dei casi… e a seconda del vostro lavoro applicherete diversamente quanto imparato… chi è medico lo applicherà su un paziente nelle sue diverse specialità….. chi non è medico lo applicherà per comunicare meglio con gli altri, nel lavoro e nella vita privata…. e tutti voi medici psicologi o altro lo applicherete per voi stessi….

continua.....

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29
lug
2006

La Voce e la Parola Il Rapport

00:22 gilberto91

La Voce e la Parola
Per entrare in comunicazione, per creare rapport con gli altri uno dei primi ritmi a cui ci adeguiamo, cioè che ricalchiamo, è quello della loro respirazione.... Le parole entrano in sincronia con la sua inspirazione. E’ come se si sciogliessero nel suo sangue assieme all’ossigeno, per poi raggiungere il profondo dove sono assimilate elaborate e consumate. Poi quello che resta fuoriesce all’esterno, assieme all’espirazione, alla ricerca d’altre parole... Il contare in crescendo, per esempio dal numero 1 al numero 10, sulle inspirazioni fornisce al altri una serie di istruzioni per apprendere e per fare, mentre il contare in decrescendo dà una serie di segnali per ritornare....L’altro sente la voce che proviene dall’esterno come se provenisse dalla propria testa. La voce del terapeuta diventa la sua voce interna.

continua....

 

Il Rapport

Creare rapport significa rispecchiare, ricalcare.... sintonizzarsi con quel paziente in modo tale che la comunicazione sia fluida e coinvolgente . Il rapport si instaura uniformandosi al comportamento del paziente. Bisogna sempre osservare il comportamento del paziente ed il suo modo di comunicare. Bandler e Grinder dicono: “Parlare di sensazioni, nel momento in cui l’altro ha immagini visive, non costituisce rapport…....Se si vuole ottenere qualche cosa da qualcuno, bisogna stimolarlo positivamente. I messaggi positivi vibrano alla stessa frequenza dell’inconscio e quindi sono in grado d’influenzarlo. Messaggio positivo non vuol dire solo vedere un bicchiere mezzo pieno invece che mezzo vuoto -o credere che nella vita è molto meglio stare comodi che scomodi- ma vuol dire anche valorizzare quello che siamo e quello che possiamo fare con le risorse di cui disponiamo.....Un messaggio negativo penetra dentro di noi come fossimo di burro e ci fa venire un problema che magari non avevamo.... Un messaggio negativo crea ansia ....

continua...

Sull'argomento....

M.H.Erickson Elaborazione degli elementi personali e ambientali

Emozioni e Realtà Gli schemi rappresentazionali

M.H.Erickson Parole verificabili e non....

Il Corso di Ipnosi

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28
lug
2006

Il Rilassamento frazionato

23:06 gilberto91

E…lasciare… che… la nostra testa… come… un'antica anfora greca… colma… di un vino… oramai inacidito… possa… svuotarsi… completamente… e… definitivamente…per sempre…E… che… possa…. liberarsi… la mente...nei suoi percorsi… che…sembravano…apparentemente… ostruiti…mentre… in realtà…erano…larghi…come autostrade... Tante…cose… che… sembravano…in un certo modo… e… in realtà… sono…in un altro... Solchi… della memoria… che…all'inizio… non significano… nulla… fintanto…fino…al momento…in cui…si sono…coperti… di germogli… e… poi… dei frutti...che…verranno…Liberare… la mente… svuotando…le camere segrete…che…i cinesi antichi…chiamavano… kuen len ... Segreti… che…a volte… solo…a noi… paiono… tali...In realtà…sono…solo…germogli…in trepida…attesa…di assolate… terre lontane…e…dei frutti…che…verranno…Molto bene…Ora... facciamo un bel respirone profondo: molto bene... e vorrei che aprisse gli occhi, magari aiutandoli con un sorriso senza piu` limiti e confini.” ........

Continua......

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